Come posso aiutare mia figlia che si è molto isolata?

APPUNTAMENTI DOTT. FIANCO – Poni la tua DomandaCategoria: Didattica a DistanzaCome posso aiutare mia figlia che si è molto isolata?
Anonimo ha scritto 1 anno fa

Da quando siamo in Didattica a Distanza ho notato che progressivamente mia figlia ha smesso di sentirsi con i suoi compagni e si è sempre più isolata. Sta molto per conto suo e non so come fa re a toglierle questa apatia….

1 Risposte
Dott. Andrea Fianco ha risposto 12 mesi fa

Questo problema in questi mesi è assai diffuso. Molti genitori e molti ragazzi hanno reagito in questo modo. L’apatia, che etimologicamente ha a che fare col non sentire, ha la funzione di impedire alla persona di sentire, appunto, e in particolare in questa situazione non sentire significa apparentemente non stare male, non soffrire. Se io mi isolo e in qualche modo mi anestetizzo facendo cose che mi distraggono o che mi distolgono da un certo malessere spero di risolvere un problema. Invece per stare bene abbiamo bisogno di sentire anche quando ciò ci confronta con forme di malessere. Ho fatto questa premessa per evidenziare prima di tutto che si tratta di una risposta protettiva in una situazione che sta esponendo tutti ad un certo grado di sofferenza e incertezza. Per aiutare sua figlia ad uscire da questa situazione si tratta innanzitutto di avere fiducia nel fatto che quando si uscirà da questa emergenza ci saranno condizioni favorevoli affinché lei recuperi la sua vita sociale e quindi i sani ritmi quotidiani di cui ha bisogno. Nel frattempo e nell’attesa che se ne esca potrebbe tentare di sensibilizzarla al sentire provando semplicemente a parlarne, a chiederle come sta e quindi a favorire un dialogo che consenta di far emergere emozioni o stati d’animo associati a questa situazione. Senza temere di esprimere e parlare di emozioni negative. A volte questo può avvenire non solo facendo domande ma iniziando lei, come genitore, a parlare di sé e di come lei stesso sta vivendo questo momento. In questo modo si esce dall’interrogatorio e si invita il figlio o la figlia a seguire il modello genitoriale che esprime le sue emozioni. Quindi per togliere l’apatia è fondamentale rimettere le emozioni e il sentire al primo posto così da poter dare sfogo a qualcosa che altrimenti rimane represso.  

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